I dati proposti
dalla Banca Mondiale mettono in evidenza un andamento positive della crescita
economica siriana nel periodo tra il 1997 e il 2007. I dati afferenti fanno
riferimento al tasso di crescita del PIL. La media manifesta una dominanza dell’economia
siriana nel periodo 1997-2007 rispetto al tasso di crescita dell’economia
italiana e dell’economia mondiale. In medio l’economia siriana è crescita nel
periodo tra il 1997 e il 2007 di un ammontare pari al 3,89%, il tasso di
crescita medio dell’Italia è stato pari a 1,5%, il tasso di crescita dell’economia
mondiale è stato pari al 3,44%.
TASSO DI CRESCITA DEL PIL %
|
|||
ANNO
|
SIRIA
|
ITALIA
|
WORLD
|
1997
|
1,8
|
1,835365
|
3,7515
|
1998
|
6,337264
|
1,616073
|
2,432726
|
1999
|
-3,55366
|
1,559851
|
3,312046
|
2000
|
2,742857
|
3,710108
|
4,342239
|
2001
|
5,200943
|
1,772186
|
1,97658
|
2002
|
5,9
|
0,248546
|
2,190514
|
2003
|
0,6
|
0,151324
|
2,904163
|
2004
|
6,9
|
1,581936
|
4,475694
|
2005
|
6,2
|
0,949665
|
3,823745
|
2006
|
5
|
2,006588
|
4,377851
|
2007
|
5,7
|
1,473872
|
4,320227
|
MEDIA
|
3,8934
|
1,536865
|
3,446117
|
Il caso dell’economia
siriana mette in evidenza la capacità dell’instabilità politica e della Guerra di
distruggere un sistema economico pure orientate alla crescita economica. Il
dato mette in evidenza la necessità di una economia politica della pace come
preludio all’economia politica della crescita economica e dello sviluppo
economico durevole.
La guerra riduce la capacità delle economie di performare in modo efficiente nel processo di crescita economica. Il conflitto armato può distruggere anche l'accumulazione precedente all'innesco dell'attività militare. L'esecuzione della tecnica militare può distruggere gli asset fondamentali di una economica con riduzione dell'economia potenziale. L'effetto sul capitale umano produce effetti di riduzione del valore. Il reddito pro capite viene ridotto. Il capitale relazionale, sociale, immateriale distrutto. Il ruolo della legge assente. La capacità di fare rispettare i contratti diventa nulla. Le istituzioni vengono compromesse. L'economia vive un processo di distruzione delle determinanti fondamentale della crescita economica. Gli effetti negativi del conflitto vengono ad essere manifesti anche con riferimento alle relazioni con gli altri paesi.
Tuttavia la fine del conflitto armato, la ripresa del dialogo a livello internazionale, insieme con la produzione di una crescita economica fondata sul capitale tecnologico, e umano posso comportare una ripresa anche veloce.
Polici makers interessati alla crescita economica devono evitare la guerra e procedere attraverso un percorso di pace a consentire l'accumulazione di capitale umano, finanziario, sociale e tecnologico necessario per la generazione di benessere.
La guerra riduce la capacità delle economie di performare in modo efficiente nel processo di crescita economica. Il conflitto armato può distruggere anche l'accumulazione precedente all'innesco dell'attività militare. L'esecuzione della tecnica militare può distruggere gli asset fondamentali di una economica con riduzione dell'economia potenziale. L'effetto sul capitale umano produce effetti di riduzione del valore. Il reddito pro capite viene ridotto. Il capitale relazionale, sociale, immateriale distrutto. Il ruolo della legge assente. La capacità di fare rispettare i contratti diventa nulla. Le istituzioni vengono compromesse. L'economia vive un processo di distruzione delle determinanti fondamentale della crescita economica. Gli effetti negativi del conflitto vengono ad essere manifesti anche con riferimento alle relazioni con gli altri paesi.
Tuttavia la fine del conflitto armato, la ripresa del dialogo a livello internazionale, insieme con la produzione di una crescita economica fondata sul capitale tecnologico, e umano posso comportare una ripresa anche veloce.
Polici makers interessati alla crescita economica devono evitare la guerra e procedere attraverso un percorso di pace a consentire l'accumulazione di capitale umano, finanziario, sociale e tecnologico necessario per la generazione di benessere.


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