I dati. Gli investimenti della Cassa Depositi e Prestiti (CDP) nelle società non finanziarie sono diminuiti dal 2011 al 2015. L’andamento relativo dell’investimento della Cassa Depositi e Prestiti è stato quasi sempre negativo nei trimestri analizzati. A giugno del 2011 il valore degli investimenti della Cassa è stato pari a 901.806.607,00 euro. Tra il giugno 2011 e il settembre 2011 il valore dell’investimento della Cassa nelle società non finanziarie è aumento dello 0,48% pari a € 4.368.071,00. Tra settembre 2011 e dicembre 2011 il valore dell’investimento della Cassa in società non finanziarie è passato da € 906.174.678,00 a € 891.652.045,00 ovvero una riduzione dell’1,6% equivalente a € 14.522.633,00. Tra dicembre 2011 e marzo 2012 il valore degli investimenti della Cassa Depositi e Prestiti in attività non finanziarie è diminuito dell’-1,195 ovvero di circa 10,6 milioni di euro. Tra marzo 2012 e giugno 2012 il valore degli investimenti della Cassa è diminuito dello 0,18% ovvero di un valore pari a circa 1,6 milioni di euro. Tra giugno e settembre 2012 gli investimenti della Cassa Depositi e Prestiti in attività finanziaria hanno subito una contrazione pari all’1,5% equivalente a 13,8 milioni di euro. Tra settembre 2012 e dicembre 2012 il valore degli investimenti della Cassa Depositi e Prestiti è diminuito dello 0,5% ovvero un valore equivalente a 5,1 milioni di euro. Le contrazioni sono continuate nei trimestri successivi: dicembre 2012-marzo 2013 -1,5% pari a € 9.508.595,00; marzo 2013-giugno 2013 -1,7% pari a € 15.122.817,00; giugno 2013-settembre 2013 pari a -1,33% equivalente a 11.156.455,00 euro; settembre 2013-dicembre 2013 -1,79 equivalente a 14,8 milioni di euro. Il trimestre dicembre 2013-marzo 2014 ha visto una crescita dell’investimento della Cassa Depositi e Prestiti in attività finanziarie per un valore equivalente al 2% pari a 17 milioni di euro. La riduzione è continuata nel 2014: marzo-giugno 2014 con una riduzione del 0,5% equivalente a 4,5 milioni di euro; giugno-settembre 2014 con una riduzione del 0,4% equivalente a 3,5 milioni di euro; settembre-dicembre 2014 con una riduzione del 2% equivalente a 16,9 milioni di euro. Tra dicembre 2014 e marzo 2015 c’è stata una crescita dello 0,2% equivalente a 2,1 milioni di euro continuata nel periodo marzo-giugno 2015 con un valore pari a 0,13% equivalente a 1 milione di euro. Tra giugno e settembre 2015 la contrazione è stata pari allo 0,8% equivalente a 6,4 milioni di euro. La somma delle variazioni positive e negative nel periodo considerato è pari a -103 milioni di euro. Il valore degli investimenti della Cassa Depositi e Prestiti in società non finanziarie comprensive della totalità dei codici ATECO a settembre 2015 era pari a -11% del valore di giugno 2011.
Riprendere gli investimenti. La
riduzione dell’investimento della Cassa Depositi e Prestiti è stata una
costante pure nella successione dei governi italiani presieduti da Monti, Letta
e Renzi. In un periodo di crisi economica e di rallentamento degli investimenti
il supporto offerto dalla Cassa Depositi e Prestiti può consentire di aumentare
le prospettive di crescita economica futura. Le politiche dell’investimento
pubblico sono state oggetto di critiche. La crisi ha ridotto anche la capacità
dello Stato di promozionare l’economia. Incrementare il valore degli
investimenti da parte della Cassa Depositi e Prestiti può consentire una
ripresa degli investimenti anche privati per rafforzare il settore industriale
attraverso le innovazioni. Investire è una necessità nel sistema economico. L’esercizio
della scelta può avvenire sugli oggetti dell’investimento attraverso l’analisi
delle fondamentali del rischio. Una gestione attiva della Cassa Depositi e
Prestiti può portare ad un miglioramento della condizione dell’economia
italiana mediante una crescita della produttività.

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