domenica 27 dicembre 2015

La partecipazione del valore aggiunto agricolo al PIL


L'agricoltura è un settore importante per il significato culturale, etno-antropologico e simbolico. Tuttavia se guardiamo alla composizione del Prodotto Interno Lordo dei paesi a maggiore reddito vediamo che i paesi più evoluti hanno in media un valore dell'agricoltura sul Pil totale basso. Le rivoluzioni industriali hanno portato l'economia a spostarsi dal settore agricolo ad altri settori maggiormente produttivi: l'industria, le costruzioni e i servizi. Sono soprattutto i servizi a produrre la maggior parte del prodotto interno lordo delle economie evolute. 

La partecipazione dell'agricoltura al PIL delle maggiori economie globali.
Se guardiamo ai dati della Banca Mondiale possiamo verificare che in media nei primi 9 paesi per prodotto interno lordo al 2014 il valore dell'agricoltura è basso. Negli Stati Uniti il valore della partecipazione dell'agricoltura al prodotto interno lordo è stato pari all'1,32% in media tra il 2010 e il 2014. In Germania nello stesso periodo di tempo il valore prodotto dall'agricoltura è stato pari allo 0,76% del PIL. Nel Regno Unito il valore medio dell'agricoltura tra il 2010 e il 2014 è stato pari allo 0,70%, in Francia pari all'1,74%, in Giappone pari all'1,19%, in Italia pari al 2,15%. Vi sono alcuni paesi per i quali il valore del PIL prodotto dall'agricoltura è elevato come per esempio in China dove il valore medio della partecipazione dell'agricoltura al PIL è pari al 9,45%, in Brasile con un vlaore pari al 5,29% e in India dove la partecipazione al PIL dell'agricoltura tra il 2010 e il 2014 è stata pari al 18,45%. L'elevato livello della partecipazione al PIL dell'agricoltura in Cina, Brasile e India è dovuta alla condizione sociale dei paesi considerati caratterizzati dalla presenza di ampie zone del territorio e di ampie fasce di popolazione prive di accesso ai beni prodotti dal capitalismo. Il valore medio della partecipazione al PIL dell'agricoltura nei paesi aderenti all'Unione Europea è pari all'1,60%. 

Il valore dell'agricoltura nell'economia contemporanea. 
Lo sviluppo dell'agricoltura è importante soprattutto nei paesi volti ad iniziare dei processi capitalistici. L'Africa è un continente in grado di sviluppare una capacità agricola importante. Nei paesi occidentali il valore dell'agricoltura sul prodotto interno lordo è basso. Settori come l'industria, i servizi, le professioni, la meccanica, l'elettronica, l'informatica applicata ai sistemi di telecomunicazione e di produzione, il sistema bancario- finanziario producono il 98% del PIL dei paesi evoluti. L'agricoltura è destinata ad essere un settore marginale anche se con un livello qualitativo crescente. La cultura rurale molto presente nei paesi occidentali può essere minacciata dalla marginalizzazione dell'agricoltura. Tuttavia anche se con adeguati investimenti, magari rinforzati con il credito agricolo, e con l'introduzione di tecnologie nella produzione dei beni agricoli, il livello di valore aggiunto prodotto dall'agricoltura rimane relegato al 2% con un valore del lavoro applicato basso rispetto al passato. L'economia è volta ai servizi. 

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